VAL BORBERA
Incastonata fra quattro regioni: Piemonte, Liguria, Lombardia ed Emilia Romagna. Poche sono le industrie presenti ed il rispetto per l'ambiente è estremamente radicato nei suoi abitanti, quindi potrete immergervi in un ambiente senza inquinamento, fra boschi di castagno, pinete, campi curati ed aria pulita.
Il resto lo scoprirete da soli, a Volpara.

È un museo nato un pò per caso quello di Volpara ma che si è arricchito di anno in anno, fino ad includere, oggi, diverse centinaia di pezzi. Attrezzi da lavoro, oggetti per la casa, libri e documenti raccontano della vita di un tempo nei piccoli paesi dell'Appennino ligure-piemontese. Testimonianze di piccoli, grandi eventi, i cui protagonisti sono stati gli abitanti della valle.

Nel 1999 i due coniugi Daglio, di origine valboberina ma residenti a Genova, avevano sistemato la vecchia cantina con l'intenzione di farne un taverna per ospitare gli amici. Hanno iniziato ad arredarla con oggetti antichi di famiglia, suppellettili e qualche arnese da lavoro. Poco per volta gli abitanti della frazione hanno iniziato a portare ad Anna e Marco, i due proprietari, altro materiale, libri, utensili, vasellame.


Così ne è nato un museo vero e proprio, interessante a tal punto che la Comunità Montana Val Borbera e Valle Spinti ha ritenuto di inserirlo nei suoi itinerari culturali.
I due genovesi, assieme ad Alberto Bertelli “Bertino” cioè colui che per più di un quarto di secolo è stato uno dei principali ispiratori e la vera anima della maggior parte delle iniziative per la salvaguardia ed il progresso del paese, aiutati da chi, come loro, torna ogni estate sull'Appennino, hanno preparato cartellini esplicativi per ogni oggetto, scritti nel dialetto locale e con “traduzione” in italiano.
Oggi le tre sale del piccolo museo ospitano un migliaio di oggetti antichi, tra cui foto, documenti originali e due singolari avvisi degli anni venti in cui il governo spiegava ai cittadini come difendersi da flagello delle mosche.
L'ultima sala, inaugurata nel 2006, è una fedele ricostruzione di una sala da pranzo, curata in ogni dettaglio. “Ne avremmo ancora di oggetti da esporre così come ci sarebbero altri lavori da fare, ma con le scarse risorse a disposizione, è difficile andare avanti”. Lo dicono sempre Marco e Anna ma, alla fine, il museo apre ogni anno e sempre con qualche novità.

Il museo è aperto tutti i giorni da giugno fino a settembre - tel. 0143 90392
Negli altri mesi dell'anno per accedervi è necessario prenotare telefonicamente la visita.
Per far ciò ed avere maggiori informazioni potete contattare:

Marco Daglio (Curatore del Museo), via Cadighiara 37a/10 16133 Genova - tel. 010 3992268 (ore serali)
Marco Carrega, via della Juta 1/10 15061 Arquata Scrivia - tel. 0143 666150 (ore serali)
Renato Cassini, via Maculano 7/25 16135 Genova - tel. 010 2473706