PERSONE, SOPRANNOMI FAMIGLIE, NOTIZIE, FOTO

A Volpara, oltre a un pò di Belforte e Bisio, un paio di Cartasegna e Tosonotti, quattro Gatti e qualche Orso, dimoravano in gran numero solo dei Daglio e dei Vergagni per cui i soprannomi, comunemente usati per indicare i paesani in ragione del lavoro o dell'origine anzichè dei modi di fare o delle caratteristiche fisiche, erano praticamente indispensabili a causa delle molte omonimie. Nel 1878 ogni famiglia aveva il suo:

Mezzo della Villa
Parroco – Lumaghin – Tognolo – Sigolina – Mengotto – Terraio – Ostinizo – Lencin Trentinin – Trentinina – Tonin Trentinin – Bepin – Driolin – Frate – Tomatin – Gionella – Gianeto – Temlera – Erpin – Sartoù – Motin – Masolo – Bulan – Menghin – Merlo
Cantone Motto – Bilando –Malin – Psante – Tonio – Sbruf
Zerbo Lodvigo – Rochin – Aanin
Casa dè Ciarlatani Gioanecco Cicinin – Baciccia – Tonno – Sgiarin – Bertolecco
Sopra l'Aia Trillo – Gradin – Panta – Monfrin – Pinolo – Orginotto – Pedrin Magnan – Brugnin – Pampalotto – Tartro – Barachin – Michela – Cochin – Svan – Pino Pasqualin – Chicco – Ostinin – Neto – Secco – Levratin – Luisin Cerro – Cadato – Ciurin
Casa dè Cerri Giuseppa Cerri – Spassina – Tonin Cerro – Sigolini
Vallette Michinin – Tisman – Patron
Fondo della Villa Zochin – Gianco – Giromin Moriassin – Battistin – Cerron – Orsotti
Mulino
Piano della Chiesa Pietro – Mengo – Bidonin – Imperatoù – Picollo – Librin –Tallero – Sindco – Gambin
Vignazza Tognac – Girometta – Nunziadin – Nossento l'Omin – Tamè

Comunque, come da Registro delle Anime, hanno compiuto il loro percorso in paese anche persone che rispondevano al nome di: Abele, Bagnasco, Bagnoli, Banchero, Bandieri, Bertucci, Biglieri, Bonanima, Borghelli, Bracco, Burone, Calatroni, Callegari, Cella, Cerri, Concina, Crosetti, Daverio, Delbarba, Ferrarotti, Fontana, Fossati, Freggiaro, Gatto, Giacobone, Grasso, Grondona, Liberti, Lovotti, Medicina, Negri, Negro, Novelli, Pagano, Pelle, Ponta, Rossi, Santamaria, Stevano, Tamburelli, Tamburini, Tavella, Zanlungo, Zuccaro

Passeggiata del 19/8/1952 - Maria Rosa detta Marietta, Padre Nazareno, Clelio, Aldo, Rosanna, Giorgio e il fido Blek.


Questo popolo di Volpara, quanto può dirsi di bone viscere, con chi condiscende a loro voleri, altrettanto s'inviperisce contro chi giustamente vuole impiegarsi a norma delle Ecclesiatiche disposizioni. La mormorazione; l'invidia, la durezza di cervello, e la superbia sono i vizi più predominanti in questa Parrocchia.

(da: Regola da tenersi con il popolo. Don Vincenzo Brunetti 31 Giugno 1784)

In ponto di Religione, pietà, e divozione la popolazione di Volpara merita tutto l'eloggio. Adempie al precetto Pasquale. Frequenta la Chiesa, le Fonzioni, ed i Sacramenti; e per quanto il faticoso loro mestier di contadini lo comporta, osservano anche li prescritti digiuni, ed intervengono alla S.Messa anche nei giorni feriali.
Tutti in generale sono di un'indole nel suo complesso assai buona; sono Caritatevoli, e di buon Cuore verso i poveri.
Non ostante quanto sopra l'invidia, la mormorazione, e le individuali discordie sono i diffetti più Comuni fra loro.
Del resto poi non cè che dire. Non vi sono scandali, le discordie sono di poca durata in famiglia. Non vi sono matrimoni sepparati. Non vi sono pubbliche, e durevoli inimicizie , ne usure. Le persone sono aliene dalla bestemmia, e dalle tresche, mentre ogniuno accudisce al suo faticoso mestiere. E non vi è irreligionario alcuno.
Si può adunque conchiudere che ottimi in generale sono i costumi di questa popolazione laboriosa.
I passatempi della gioventù sono al Sommo riservati. Le femmine vestono alla vercellese quanto più pulitamente comporta la condizion loro contadinesca, ma però con tutta la modestia, e decenza.
Quattro sole sono le famiglie povere talmente da non potersi guadagnare il vitto colle loro fatiche; ma però vengono carritatevolmente soccorse dal Parroco e da gli altri Parrochiani, e perciò non vanno accattone.
Non vi è alcuna persona giovine abbandonata dai loro parenti. Ne tanto meno vi sono degli accattoni mentre ogniuno procura di guadagnarsi il vitto colle sue fatiche recandosi anche a travagliare nel vercellese.

(da: Informazioni statistiche della Parrocchia di Volpara Ligure. Don Bartolomeo Marugo Maggio 1834)


Vergagni Giovanni - Daglio Giovanni - Daglio Rico - Daglio Mario
Daglio Cottardo - Daglio Lorenzo - Daglio Domenico